Assomiglia a un gufo reale in miniatura ed è simile al Gufo di palude, dal quale si distingue perchà© più scuro e con ciuffi auricolari più lunghi. Ha ali più lunghe dell’Allocco. Piumaggio bruno con molte strie scure. Disco facciale più chiaro, con piume bianche lungo il becco, tra e sopra gli occhi. Notturno ma può essere visto di giorno durante la migrazione. In inverno si riunisce in numerosi gruppi con diverse dozzine di individui, talvolta su alberi spogli; anche in tali condizioni è però sorprendentemente difficile a vedersi. Quando disturbato solleva i ciuffi auricolari e appiattisce le piume del corpo. Nidifica in nidi di altri uccelli, come cornacchie e rapaci diurni.
Durante la stagione riproduttiva un flebile e ripetuto ‘huu’. In volo un acuto ‘tic’ simile a quello di una folaga.
Comune e ampiamente diffuso.
Foreste, anche di sole conifere, ma in genere evita le montagne. Caccia in aree con vegetazione bassa, quali paludi, campi e terreni agricoli.
In prevalenza arvicole, ma anche piccoli uccelli.
XXXX
Il maggior numero di individui viene osservato in inverno. Qualche coppia si ferma a nidificare sfruttando i nidi di gazze e cornacchie. L’analisi delle borre ha messo in evidenza un’alimentazione basata prevalentemente su uccelli ( passeri e storni ) e piccoli mammiferi ( Topolino delle risaie, Topo selvatico e alcune specie di Chirotteri).
Roberto Pollo